Il progetto di una generale rivisitazione del patrimonio immobiliare degli Enti Locali deve tener conto di tutte le informazioni (tecniche, giuridiche, estimative, conservative e reddituali) di ogni singolo immobile di proprietà o di uso comunale, inserendo i dati alfanumerici e le immagini degli immobili in un programma gestionale che preveda la possibilità di una completa schedatura e di un aggiornamento periodico degli stessi dati.
Le operazioni previste si sviluppano su due piani di lavoro: il primo riguarda la fase ricognitiva degli immobili e il secondo la vera e propria fase operativa.
PRIMA FASE: LA RICOGNIZIONE
Interessa la ricognizione degli immobili, cioè la loro primaria identificazione ed elencazione, anche di larga massima e da verificarsi gradualmente. L’identificazione va giustificata, fin dove sarà possibile, con i relativi atti notarili.
Le fonti cui attingere (in ordine d’importanza) sono:
1. L’Ufficio del Patrimonio del Comune. Questi uffici generalmente sono dotati di un elenco degli immobili di proprietà comunale e forniti di relative schede semplici.
2. L’Ufficio Tecnico Comunale. Anche quest’ufficio, per i lavori pubblici compiuti nei locali comunali (scuole, edifici pubblici, strade ecc ) possono avere elementi di identificazione dei beni.
3. L’Agenzia del Territorio a cui vanno richiesti le visure e le planimetrie catastali con i dati metrici, gli estratti di mappa, le iscrizioni ipotecarie.
4. L’Archivio Notarile o Archivio di Stato. In questi due archivi potrebbero essere rintracciati i negozi giuridici che non si trovano altrimenti. Si evidenzia l’importanza assoluta di reperire gli atti di costituzione del diritto reale (proprietà o possesso) al fine di verificare eventuali servitù a favore o contro, pesi e vincoli, livelli e canoni di vario tipo.
SECONDA FASE: LA SCHEDATURA
A - Scheda Fabbricati
Indicazione del Comune, del numero di scheda e di inventario
- Foto dell’immobile.
- Dati generali: ubicazione, tipologia (edilizia residenziale, terziaria, ecc.), posizione (centrale, semicentrale ecc.), uso attuale (uffici, scuole, abitazioni).
- Dati catastali: foglio, particella, subalterno, categoria e classe, consistenza, rendita catastale.
- Dati descrittivi dell’immobile: se trattasi di edificio intero riportare il numero dei piani fuori terra ed entro terra; la superficie coperta e scoperta dell’immobile; la superficie coperta (commerciale) dei singoli piani e quella complessiva; lo stato conservativo dell’immobile (ottimo, buono, normale, cattivo, pessimo). Se trattasi di porzione di edificio, riportare il piano, le superfici di aree ad uso esclusivo, lo stato conservativo.
- Dati economici: superficie commerciale, valore unitario a mq, valore complessivo, valore locativo annuo (valore del canone di affitto se il bene è sotto locazione attiva o passiva).
B - Scheda Terreni Agricoli e strade comunali
Indicazione del Comune, del numero di scheda e di inventario
- Foto dell’immobile: estratto di mappa del catasto terreni o aerofotogrammetria.
- Dati generali: ubicazione, tipologia (terreno agricolo, strada asfaltata o a fondo naturale, ecc.).
- Dati catastali: foglio, particella, categoria e classe, consistenza, reddito dominicale ed agrario.
- Dati descrittivi dell’immobile: breve descrizione del terreno e della sua natura e delle colture in atto; presenza di fabbricati rurali e il loro stato conservativo.
- Dati economici: superficie, valore unitario, valore complessivo, valore locativo annuo (valore del canone di affitto se il bene è sotto locazione attiva o passiva).
C - Scheda Aree Edificabili
Indicazione del Comune, del numero di scheda e di inventario
- Foto dell’immobile: aerofotogrammetria.
- Dati generali: ubicazione (via o contrada), tipologia (terreno roccioso, acquitrinoso ecc.).
- Dati descrittivi dell’immobile: breve descrizione del terreno, della sua natura e delle colture in atto; presenza di fabbricati rurali e loro stato conservativo.
- Dati catastali: foglio, particella, categoria e classe, consistenza, reddito dominicale ed agrario.
- Dati cartografici: estratto di mappa del catasto terreni, estratto di PRG o di altro strumento urbanistico.
- Dati di PRG: zona, sottozona, piano convenzionato, descrizione, parametri d’intervento, altro.
- Dati economici: superficie, valore unitario, valore complessivo.
D - Sezione Giuridica (uguale per tutte le schede)
- Estremi dell’atto di provenienza del bene o titolo del possesso (se il bene è tenuto in affitto o in altra forma di godimento gratuito o oneroso).
- Dati di iscrizione nel registro patrimoniale (i registri patrimoniali vanno redatti in modo sintetico e devono contenere i dati tecnico-contabili del bene. Dovranno essere vidimati dal sindaco ogni anno e, in ogni caso, seguono le norme della contabilità generale degli Enti Locali.).
- Canoni percepiti o pagati a terzi.